L’indennità di accompagnamento consiste in una provvidenza economica in favore degli invalidi civili totalmente inabili a causa di minorazioni fisiche o psichiche.
L’indennità di accompagnamento viene erogata al solo titolo della minorazione, pertanto è indipendente dal reddito posseduto e dall’età dell’invalido.
Viene concessa dall’I.N.P.S. alle seguenti condizioni:

  1. essere cittadino italiano o UE residente in Italia o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  2. riconoscimento di un’invalidità totale (100%), non essere in grado di deambulare autonomamente o senza l’aiuto di un accompagnatore o di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita;
  3. non essere ricoverato in istituto con pagamento della retta a totale carico dello Stato (o di Ente pubblico);
  4. viene erogata indipendentemente dall’età e dai redditi percepiti.

Compatibilità:

  1. è incompatibile con le erogazioni di provvidenze simili, erogate per cause di servizio, lavoro o guerra;
  2. è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma;
  3. è compatibile con la titolarità di una patente speciale;
  4. viene erogata anche ai detenuti.

Importo 2014: Euro 504,07 per 12 mensilità.

L’indennità di accompagnamento decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i requisiti, sia sanitari sia amministrativi, richiesti. Può essere soggetta a revisione.

È fatto obbligo ai titolari di indennità di accompagnamento di inviare all’INPS una dichiarazione periodica relativa alla sussistenza dei requisiti di legge entro il 31 marzo di ogni anno.