Indennità di frequenza minori 0-18 anni (Legge 11 ottobre 1990, n. 289)

L’indennità mensile di frequenza è una provvidenza economica a favore degli invalidi minorenni cui siano state riconosciute dalla competente Commissione Sanitaria difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età, nonché ai minori ipoacusici che presentino una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1000, 2000 hertz o che, per la loro minorazione, devono far ricorso continuo o anche periodico a trattamenti riabilitativi o terapeutici. L’indennità viene erogata per tutta la durata della frequenza ai corsi, alla scuola o a cicli riabilitativi, anche ai minori che frequentano l’asilo nido. Viene concessa dall’I.N.P.S. alle seguenti condizioni:

  1. essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunicario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  2. età inferiore ai diciotto anni;
  3. essere stati riconosciuti “minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età” (L. 289/90) o “minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore”;
  4. frequenza ad un centro di riabilitazione, a centri di formazione professionale, a centri occupazionali o a scuole di ogni grado e ordine;
  5. non disporre di un reddito annuo personale superiore a Euro 4.805,38 (anno 2017).

Incompatibilità:

  1. è incompatibile con l’indennità di accompagnamento di cui i minori siano eventualmente in godimento o alla quale abbiano titolo in qualità di invalidi civili non deambulanti o non autosufficienti;
  2. è incompatibile con l’indennità di accompagnamento in qualità di ciechi civili assoluti;
  3. è incompatibile con la speciale indennità prevista per i ciechi parziali;
  4. è incompatibile con l’indennità di comunicazione prevista per i sordi prelinguali.

È  ammessa la facoltà di opzione per il trattamento più favorevole.

L’indennità di frequenza non spetta nei periodi in cui il minore è ricoverato con carattere di continuità e permanenza in istituti pubblici.

Importo 2017: Euro 279,47 per 12 mensilità.

L’indennità di frequenza decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i requisiti, sia sanitari sia amministrativi, richiesti. Può essere soggetta a revisione.

È fatto obbligo ai titolari di indennità di frequenza di presentare all’INPS una dichiarazione di responsabilità circa l’assenza del ricovero entro il 31 marzo di ogni anno.