Benefici legge 68/99 (Disabilità)

La Legge 12 marzo 1999 n. 68  ha come finalità la promozione dell’inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. La Legge in parola stabilisce che i datori di lavoro privati e pubblici con più di 15 dipendenti al netto delle esclusioni, siano tenuti ad avere alle proprie dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette (disabili) iscritti in appositi elenchi gestiti dall’Agenzia del lavoro della provincia di riferimento. Inoltre, prevede che i datori di lavoro che occupano oltre 50 dipendenti hanno l’obbligo di assumere: vedove e orfani del lavoro, per servizio, di guerra e i profughi italiani, nella misura di un’unità nel caso d’aziende che occupano da 51 a 150 dipendenti e nella misura dell’1% per le restanti (percentuale che si aggiunge al 7% previsto per l’assunzione dei disabili).

SOGGETTI BENEFICIARI:

  1. persone affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
  2. persone invalide del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%;
  3. persone non vedenti, persone non udenti;
  4. persone invalide di guerra. invalide civili di guerra e invalide per servizio;
  5. vedove, orfani, profughi ed equiparati ad orfani, nonché i soggetti individuati dalla legge 407 del 1998 (vittime del terrorismo e della criminalità organizzata).

 

QUOTE D’OBBLIGO DI ASSUNZIONE CATEGORIE PROTETTE

I datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette nella seguente misura:

  • - da 15 a 35 dipendenti            un disabile
  • - da 36 a 50 dipendenti           due disabili
  • - da 51 a 150 dipendenti         7% (disabili) e un altro beneficiario della L. 68/99
  • - oltre 150 dipendenti             7% (disabili) e 1% di altri beneficiari della L. 68/99

 

IL RAPPORTO DI LAVORO

Al lavoratore assunto con la legge n.68/99, si applica il trattamento economico e normativo previsto dalle leggi e dai contratti collettivi, come tutti gli altri lavoratori. Il datore di lavoro non può chiedere al disabile una prestazione non compatibile con le sue disabilità. Il licenziamento per riduzione del personale o per giustificato motivo oggettivo, esercitato nei confronti di un lavoratore occupato obbligatoriamente, è annullabile se il numero dei lavoratori occupati obbligatoriamente sia inferiore alla quota di riserva.