Sordità (Legge 26 maggio 1970, n. 381)

Si considera sordo il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva che abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio. La normativa vigente prevede due distinte provvidenze economiche in favore dei soggetti sordi: la pensione per sordità e l’indennità di comunicazione.

Pensione per sordità

La pensione per sordità è concessa solo nel caso in cui vengano accertate dalle relative Commissioni determinate condizioni sanitarie in capo al soggetto richiedente.
Oltre alle condizioni sanitarie è previsto, ai fini dell’erogazione della provvidenza, che l’interessato si trovi in stato di bisogno economico. Per questa seconda condizione vengono annualmente fissati dei limiti di reddito personale che non devono essere superati dal titolare della pensione. La pensione per sordità viene concessa dall’I.N.P.S. alle seguenti:

Condizioni:

  1. essere cittadino italiano o UE residente in Italia o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  2. essere stato riconosciuto persona sorda (prelinguale o congenita);
  3. essere di età compresa fra i 18 e i 65 anni e 3 mesi di età;
  4. non disporre di un reddito personale superiore a Euro 16.532,10 (anno 2017).

Compatibilità:

  • - è incompatibile con altre provvidenze concesse a seguito della stessa menomazione per causa di guerra, servizio lavoro.

 

Importo 2017: Euro 279,47 per 13 mensilità.

Al compimento del sessantacinquesimo anno di età, la pensione per sordità viene trasformata in assegno sociale

Indennità di comunicazione

L’indennità di comunicazione è stata istituita dall’articolo 4 della Legge 21 novembre 1988, n. 508.  I criteri di concessione sono diversi a seconda se il richiedente è maggiorenne o minorenne dagli 12 anni in poi, oppure minore di 12 anni e sono correlati al grado di ipoacusia accertata.
Per il minore di 12 anni l’ipoacusia deve essere pari o superiore a 60 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore.
Per il maggiore di 12 anni l’ipoacusia deve essere pari o superiore a 75 decibel. Viene, inoltre, richiesto di dimostrare che l’insorgenza dell’ipoacusia è precedente ai 12 anni. L’indennità di comunicazione viene concessa dall’I.N.P.S. alle seguenti

Condizioni:

  1. essere cittadino italiano o UE residente in Italia o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  2. essere stato riconosciuto persona sorda (prelinguale o congenita);
  3. indipendente dall’età;
  4. indipendente dal reddito personale.

Compatibilità:

  • - è incompatibile con l’indennità di frequenza (per i minori);
  • - è compatibile con la titolarità di una patente di guida;
  • - è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o autonoma;
  • - è cumulabile con l’indennità di accompagnamento concessa agli invalidi civili ed ai ciechi civili;
  • - spetta anche nel caso di ricovero in istituto.

Importo 2017: Euro 255,79 per 12 mensilità.

Le prestazioni economiche previste per la sordità decorrono dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda se risultano soddisfatti tutti i requisiti, sia sanitari sia amministrativi, richiesti. Può essere soggetta a verifica.